Il fuoco invisibile

L’anno era il 1990. Lavoravo come supervisoresul campo con l’allora Progetto Rakai (orailprogramma Rakai per le scienzedella salute) in Uganda, Africa orientale. Il miolavoroprevedemoltiviagginelpaese per supervisarevariesquadresul campo. Allostesso tempo avevomolta fame di Dio. Era sempremiaabitudine, dopo la giornata di lavoro, rinchiuderminellamia stanza, pregare e cercare la conoscenza di Dioleggendo le Sacre ScritturenellaBibbia. Questa sera in particolare, nelmomento in cui ho tenuto la miaBibbia per trovare dove leggere, è successoqualcosa di soprannaturale. La stanza prese improvvisamente un fuoco invisibile. La temperaturaaumentarapidamente, sebbenequestocalore non fosse del tipocheconsumavamaterialeterrestre. Era soprattuttoilmiospirito e la mia anima che mi sentivo come sciogliersi in questo fuoco. Era come se ci fosse un potenteraggio di calorechesiirradiava dal soffitto di questa stanza sulmiocorposottostante. Ricordo di aver alzatogliocchi per controllarel’origine di questo misterioso incendio, ma non ho mai visto altroche la solitapiccolalampadina solitaria cheilluminava la stanza. Ho pensatocheforse la casa avessepreso fuoco, ma non c’erafumo o fuoco visibileintorno. Mosè vide il fuoco in un roveto ardente, ma in questavisione non ho mai visto il fuoco aocchionudo. Ormaituttoilmiocorpo era diventato senza peso e ho iniziato a sentirmi come se volassifuori di casa tra le nuvole sopra. Ben presto ilmiospiritointuìchequesta era la potentepresenzadelloSpirito Santo. La presenza di Dio era così forte chetregiorni dopo, dopo questavisione, quandotornai a casa a 150 chilometri di distanza, le primissime parole di salutocherivolgei a Firenze emanarono una favolapotenzache fu subitocolma del fuoco delloSpirito Santo anche. Mi ha dettovelocemente come sisentivanelsuocuore, chiedendosi dove avessiottenuto un raccontopoterespirituale. Tornandoallavisione, mi sentivo come se avessiperso la maggiorpartedeimieisensinaturali e gran partedell’ambientecircostante.

 

Le settemisteriosescritture

Il miounicoobiettivoadesso era la Bibbiachetenevotra le mani. In modo soprannaturale (proprio come ho descrittonellasezioneprecedente) sonostatoportatoadapriresettescritturespecifichenellaBibbia. Si sonosusseguiti in un ordinelogicochedeveesserestatoscelto solo dall’intelligenzadivinadelloSpirito Santo. Non avevopennalì e poi, ma lo Spirito Santo mi ha permesso di ricordaretuttiisette e l’ordine in cui il Signore me li ha presentati. QuestesetteScritturerimarrannosempreimpressenelmiospiritofino a quando non appariròdavanti al tronobiancodeimieiPadrinelGiorno del Giudizio. Le Scritturenell’esattoordinecheil Signore mi ha dato a me sonoLuca 22: 31-32Giobbe 1: 6Giobbe 2: 1Giobbe 1: 9-10Apocalisse 12:10Matteo 4: 1 e Luca 11: 4. Tre scritturedell’AnticoTestamento e quattro del Nuovo Testamento. Presto mi resicontochetutte e tre le Scritturedell’AnticoTestamentoprovenivano da un solo libro: illibro di Giobbe. Lo Spirito Santo mi ha fattocapirecheillibro di Giobbe è unico in tutta la Bibbia. A differenza di qualsiasialtrolibro, ci rivelacosaaccadesianelnaturalechenelsoprannaturale, e ci rivela in grandedettagliol’interazionetraDio e Satana, poichéquest’ultimotentaicredentiancheoggi.

 

TornandoallesetteScritture, mi sonoresocontocheavevanoqualchemessaggionascosto, che non riuscivo a capire. Mi sentivo come quelle personenellibro di Daniele chevedevano una calligrafiadivinasulmuroma nonriuscivano a capirecosa fosse statoscritto. Mentre mi chiedevocosasignificasseroquesteScritture, lo Spirito Santo me le ha interpretatenelmessaggioche ho intenzione di condividere con voi. Durante questainterpretazione, mi sonosentito come se ci fosse un fiume di ideepulite e preziosechescorreva dal trono di Dionellamiamente. Dio mi stavadando un messaggioimportante per rivelare le tattiche di Satana, mostrando come ifigli di Dioproteggersidalletentazioni e dalle prove. Entro la fine di questomessaggiodovrebbeessere facile per impedireche le tentazioniabbianoluogonellatua vita. Tisarà facile individuare le trappolecheSatanati ha teso. Li vincerai e la gloriaandrà al nostroPadre celeste. Credo che se Giobbeavesseconosciutoifatti in questomessaggio, e se avessemesso in praticaciòcheGesù ci dice di fare nell’ultimocapitolo di questolibro, non avrebbeattraversatotutte le prove che ha dovutoaffrontare. Questomessaggio è composto solo da quelle settescrittureche ho menzionato. QualsiasialtraScrittura a cui mi riferisco è usata solo a scopoillustrativo. 

Diomanda un messaggero in Africa

Inizialmente non sapevo come mettereinsiemequestomessaggioperchéavevobisogno di diverse versionidellaBibbia e altri libri di consultazionecristiani per dimostrare se tuttociòcheil Signore mi avevadatonellavisione era corretto. Dio ha visto ilmiobisogno e ha iniziato a spingere uno sconosciuto a 9.500 miglia di distanzaadaiutarmi. Nella cittàcostiera di Carlsbad, nellaconteasettentrionale di San Diego, nelsuddella California, vivevaun’umile donna cristianaispano-americana timorata di Dioil cui figlioavevatrascorsopiù di un anno in stage in Africa. Proprio nelmomento in cui avevobisogno del materiale di riferimento, lo Spirito di Dio ha iniziato a spingerequesta signora a visitaresuofiglio. “Ho sentitonelcuoredeimieigenitori un grandebisogno di visitare Robert”, mi ha detto in seguito. “All’inizioavevotantapauraperché non sonomaistata in Africa, ma ilsuggerimento di Dio era troppo forte da scacciaretutte le miepaure”, ha detto. Mentresipreparava per illungoviaggio e iniziava a fare ibagagli, sentì una voce, nelsuocuore, che le diceva di includerenelsuobagaglio due scatole di diverse versionidellaBibbia, concordanze, commentari, dizionaribiblici e altri libri di consultazionecristiani da casa suabiblioteca. La voce le disse di dare le due scatole a qualsiasicristiano serio cheavessetrovatoduranteilsuoviaggio. Quelloche non sapevo in quelmomento era cheilfigliochequesta signora stavavisitando era in realtà uno deigiovanistagistiamericani di nome Robert chelavorava con ilnostroprogetto. Pochigiorni dopo ilsuoarrivo in Uganda, questa signora ha chiesto a suofiglio se conoscevaqualchecristianodevoto in giro. Robert ha menzionatoilmionome, non perchéfossitropporetto, ma semplicementeperché ho semprecondiviso la Buona Novella di Gesù Cristo con imieicolleghi e con gliespatriati. Da questaesperienza ho capitoche è molto importanteidentificarsiapertamente con Cristo e dare sempretestimonianza ai non credenti. Di conseguenza, ilgiornoseguentesonorimastosorpresoquandoquesta signora è venutanelmioufficio con due scatole con tutte le Bibbieei libri di riferimento di cui avevobisogno per scriverequestomessaggio. Inoltre mi ha datodeifondiinizialiche mi hannopermesso di iniziarequestoministero.


In seguito ho capitochestampare e spedirepubblicazionicristiane era costoso, così ho pregatoDio per chiedereaiuto. Il Signore misteriosamente mi ha portatoadaprire la miaBibbia. La paginache ho aperto a casoavevailcapitolo 13 di Mathew. Poi, in modo soprannaturale, iversi 45-46sonosaltatifuoridallapaginaneimieiocchi:

  «Il regno deicieli è anche simile a un mercantecheva in cerca di belle perle; 46 e, trovata una perla di gran valore, se n’èandato, ha vendutotuttoquellocheaveva e l’hacomprata.

 

Il Signore mi stavadicendocheilmessaggioche mi avevadato era prezioso e chedovevo fare tuttoilpossibile, anche se significavavenderepartedellamiaproprietàpersonale, per assicurarmiche fosse sviluppata e inviata al corpo di Cristo.

 

Foto: questo è lo straniero (a sinistra) cheDio ha usato per portarmitutte le Bibbie e altri libri di riferimento di cui avevobisogno per scriverequestomessaggio. Qui ci avevachiesto di portarlasulfiumeNilo a causa del suosignificatobiblico. Mia moglie Florence è sulladestra e tiene in braccio nostrofiglio Daniel.