Nel presentare la miatestimonianzavorrei fare un’osservazioneimportante: Dio vi ha sceltomoltianni fa, prima chenasceste, per dare un contributovitale al suo Regno. Qualunquecosaabbiatepassatonella vita vi ha attirato verso questocompito.

 

Prima cheionascessi, miamadreavevavissutol’agonia di due abortispontanei. Avevafattotuttoilpossibile, compresa la medicinatradizionale e moderna, ma tuttoinvano.  Poi, ho seguito la sua terza gravidanza. Saràun’altradelusione?  Preoccupatissima, ha tentatoun’ultimaopzione per salvareilsuomatrimonio: ha gridato a Dio. Il Signore le assicuròchequestavoltail bambino sarebbevissuto. Cosìsononato. Probabilmente a causa dell’intervento di Dio, ho scopertopiùtardiche la mia vita era cosìdiversa da quelladeimieifratelli, come lei sta per dimostrarenellamiatestimonianza. Più avanti nella vita Dio mi avrebbesemprerinviato aIsaia 46:3-4,

 

«Ascoltatemi, o casa di Giacobbe, voitutti, residuodella casa d’Israele, voi di cui mi sonocaricato dal giornochenasceste, chesietestatiportati fin dal senomaterno! Finoallavostravecchiaiaiosono, finoallavostracanizieio vi porterò; io vi ho fatti e io vi sosterrò; sì, vi porterò e vi salverò.

 

Natonell’Africaorientale, sonocresciuto come musulmano e mio padre mi avevasceltotratuttiisuoiquattordicifigli per allenarmi come sceicco. Non sapevache prima cheionascessi, Dio mi avevagiàscelto per servirloattraversosuoFiglioGesù Cristo. Mio padre mi avevadato un nomespecialechediceva, secondo la suafede, chegliangeligiravano per casa nostra molte volte ogninottecercando di proteggere e benedire una persona con quelnome. Avevapersinofatto in modo che mi facessiistruire da uno studiosomusulmanocheognigiornolavorativopercorreva in bicicletta 32 chilometridallapiùvicinagrandecittà al nostrovillaggio per questoscopo. Purtroppo per mio padre, miamadreavevaun’ereditàcristiana. Poichél’amore non conosceconfini, mio padre ha compromessoalcunedellerestrizioniconiugaliislamiche e ha permesso a miamadre di mantenerealcunideisuoivaloricristiani, compresoilsuonomeEsta, e le ha persinopermesso di tenere una Bibbiain casa nostra che era piena di libri islamici. Quando era sola, miamadreleggevaspessoillibrodeiSalmi.

 

A mio padre fu dettocheavevobisogno di un’istruzioneformale e, non essendoci una scuolaislamicanellevicinanze, mi iscrisse a una scuoladella Chiesa anglicanachiamataKiggwa Church of Uganda Primary School, chesitrovava a circa due chilometri da casa nostra. Ciòche mi piaceva di più in questascuolaerano le emozionantistoriebiblichechevenivanolettealla nostra classeognivenerdìmattina. Non vedevol’orachearrivasse la settimanaprossima per ascoltareigrandimiracoli e le meraviglie del Dio di Abramo, specialmentenei libri dell’AnticoTestamento. Non sapevocheattraversoquestelezioniDiostessepiantandonellamia anima un semespiritualechesarebbegermogliatomoltianni dopo.

 

All’età di ottoannimio padre morì, seguito da miamadrediversianni dopo. Entrambimorirono in circostanzemisteriose.

 

Un anno dopo la morte di mio padre vidi la mano di Diosullamia vita. A causa dellapressionedellafamigliaerostatoscelto per andare a stare con un parentelontanocheviveva in un villaggiorurale a circa 30 km di distanza. Questa coppiacoltivavapomodori per la vendita. Un pomeriggiosoleggiato di primo pomeriggio mi fu chiesto da questacoppia di andare a cacciareglianimaliselvaticichemangiavanopomodorimaturinelloroorto, chesitrovava a circa due chilometri di distanza. Se avesserosaputocosa li aspettava, probabilmente ci avrebberopensato due volte prima di mandarmi. A metà del sentierocheportava al campo di pomodoric’era un grande mamba nero di due metrichesicrogiolava al sole. Correvo molto veloce, ignaro del pericoloche mi aspettava. Poi all’improvviso ho visto, a brevissimadistanza, questograndeserpente. Vedendomiavvicinarmi, forse ho pensato di volerloattaccare. Rapidamentesialzò di circa un metro di altezza, pronto a colpire. RingrazioDio per la reazioneche mi ha dato. Siccome non potevofermarmibruscamente, saltai in alto sopra questoserpente. Ha reagitoallungandosi in alto per me e ho visto chiaramente sotto di me le sue zanneaffilate e furiosecheoscillavano per colpirmi, mancandomi di pochicentimetri. Ne sonouscitoilleso. Questo è statoil primo segno dellaprotezione di Dio, e ho visto moltefughecosìstrette in diverse circostanzenellamia vita.    

 

Il secondo segno della mano di Diosullamia vita è avvenuto un anno dopo. Avevo circa dodicianni ed erotornato a vivere con imieipochifratellirimasti. A causa dellapovertà in casa non potevocontinuare la miaeducazione. Cosìdecisi di andare a stare con la mianonnamaterna, cheaiutavoognigiorno a coltivareisuoigiardini. Un giorno mi rattristava molto ilfattoche la mia vita stessefinendo per diventareun’assistenteallacoltivazione. Non sapevocheDioavesse visto imieidolori. Quellastessanotte, in sogno, mianonna vide qualcunoche le dicevache la mattinaseguenteavremmodovutocoltivarenelnostrogiardinovicinoallastradaprincipale. Questo è quellocheabbiamofatto la mattina. Appenaabbiamoiniziato, il preside dellamia ex scuola ha visto mianonna e si è fermato a salutarla.

 

Quest’uomo gentile era devastatonelvedere me, illoro ex studente, coltivareinvece di andare a scuola. Mi chieseimmediatamente di presentarmi a scuolailgiornoseguente. Non avreiraggiuntotuttociòche ho raggiuntooggi se Dio non avesseusatoquest’uomo gentile per aiutarmi a continuare la miaeducazioneformale.

 

Dopo la mortedeimieigenitorisonorimastoalladerivatra due fedi. I mieiparentipaternihannoinsistitosuldesiderio di mio padre per la mia vita esortandomi a continuare a partecipareallepreghiere del venerdìJuma, a pregaregliSwallah cinque volte al giorno e a digiunareduranteilmese di Ramadhan. Ma nelprofondodellamia anima stavopregandoDioche se mai mi avessedatol’opportunità di viaggiare molto lontanodaimieiassillantiparenti, avreidato la mia vita a Gesù Cristo. Piùtardinella vita, mentreDioascoltavailgrido di Giona dal profondo del ventre di un grossopesce, sentivailgridoanche dal profondodellamia anima. Per miracolo mi fu offerta una borsa di studio per studiareall’Università di Exeter, nel Devon, nell’Inghilterrasud-occidentale. Circa una settimana dopo essereentrato in questaUniversità mi sonopresentato ai cristianipresso la chiesa di San Leonardo, a Exeter City. Volevourgentementemantenere la miapromessa a Dio. Il rettore, ilreverendo John Skinner, si rese contodellamia fame di Gesù Cristo e mi iscrisseimmediatamente al corso di battesimo e cresima. Il 25 marzo 1987 ilvescovo di Crediton, Devon, mi ha battezzato Makko [l’equivalente locale di Mark]. Le due cosechericordosempre di questoservizio di battesimosono, in primo luogo, una vecchia signora bianca con gliocchialichevenne da me duranteilricevimento in chiesa e mi chiese: “Hai visto la strana luce cheti è venutaaddossomentrevenivibattezzata?” e, in secondo luogo, la citazionedellaScritturaFilippesi 1:9-11cheilVescovo di Crediton mi scrissenelsuolibrodeiregali. Credo semprechesiastatoDiostesso a parlarmiattraversoquestitreversetti, di cui faròsempretesorodurantetuttoilmiocammino con Cristo. RingrazioDiocheanchementrescrivoorasentoancora la forza delloSpirito Santo che ha riempitoilvuotoche era stato dentro la mia anima fin dallanascita. Sonotornatonelmiopaese con piùsete di Cristo e mi sonounito a una chiesa piena di Spiritoche è statailcentrodellarinascita del paese. Ho accettatoGesù come mio Signore e salvatorepersonale in questa chiesa neldicembre 1987.

 

 

Camminarenelsoprannaturale

Da quelmomento in poi nellamia vita hannocominciatoadaccaderecosesoprannaturali. Quattro mesi dopo ilmiobattesimo ho persoa Exeter City ilmioportafoglio con dentro un sacco di soldi. Piùtardiricevetti una telefonatadallapolizia. Quandoarrivaiallastazioneilpoliziottoalla reception, dopo aver confermato la miaidentità, mi disse: “Sei un uomo molto fortunato” e mi consegnòilmioportafogliosmarrito con tuttii soldi checonteneva. Da quell’esperienza ho capitocheDio è piùche in grado di restituirequalsiasibenedizioneilnemicotiabbiatolto la vita.

 


Dopo quell’incidenteDio ha cominciatogradualmente a parlarmiattraversosogni, visioni, scritture e in moltialtrimodi. NeisogniDio mi mostravapersinoivoltifamiliaridellepersone e ilorostessipensieri o le parole chehannoparlato di me in privato. Questerivelazioni mi hannosempreaiutato a capireilcuoredellepersone e a calcolareimieimovimentinella vita.

 

L’Africa è una terra di stregoneria. Una notteDio mi ha rivelato, attraverso un sogno, la stregoneriache un collegastavacompiendocontro di me in quellaparticolareora di oscurità. La mattina ho raccontato a questa persona quellocheavevafatto la notteprecedente. Era scioccato e imbarazzato. Si rese contocheavevo un Diopiùgrandechevedetuttofatto in segreto. Non ha maipiùpraticatoatti di stregoneriacontro di me.

Foto: In InghilterraDio mi ha procuratonuovigenitori.

 

Diocominciòanche a mostrarmi, attraversorapideimmaginimentali, situazioninel mondo invisibile. SpessosiverificanoquandoEglivuolerivelare e attirare la miaattenzionesuqualcosa. Questeimmaginidurano solo pochi secondi, ma rivelanocosenascostesupersone o situazioniche mi circondano. Una voltasonoentrato in chiesa in ritardoquando un predicatore americano in visitastavagiàsvolgendoilsuoministero. Appena mi sonoseduto ho visto, in una frazione di secondo, una bellastradaasfaltatanuova e ben segnalata, con una segnaleticamodernadavanti a me. Quando ho detto a un’amicache era sedutavicino a me quellocheavevoappena visto, lei era completamentesbalordita e mi ha detto: “Parli come se fossistato in giro”. Questopredicatore ha appenaprofetizzato le nuoveautostradecelestialicheDiofarà per ognuno di noi”.

 

Ricordo uno stranomomentoduranteimieiprimigiornidellachiamata di Dio a servirlo. Un pomeriggiocaldoerosedutodietro la scrivania del mioufficioa Entebbe quandoimprovvisamentetuttociòche mi stavadavantiscomparve. Poi, all’improvviso, vidi la mia camera da letto, (che era a 50 km di distanza!). Vicino al nostrolettovidi Florence [miamoglie] vestirsi dal primo all’ultimopezzo, mentrecontinuava a guardarsiallospecchio. Poi, in fretta, la visione è scomparsa! Perplesso, ho subitopresoiltelefono e ho chiamato Florence chiedendolecosastessefacendo in quelmomento. “Ho appenafattoilbagno e mi stovestendo” mi risponde.   I fenomenisoprannaturaliavevanopreso una nuovatendenzanellamia vita. Da quell’esperienzacapiichiaramente come Eliseo vedevavividamente, da molto lontano, la suaserva Gehazi cheaccettavasegretamenteidoni di Naaman (2 Re 5:26).

 

Una domenicamattina, durante un servizio di culto molto consacrato in chiesa, vidi, in rapideimmaginimentali, un lungo braccio teso dal cielo verso la terra. All’interno del suopugnoc’era un grossobastone con il quale il braccio colpìgravemente due personeche poi caddero a terra. Poi ho sentito una voce dal cielochediceva: “Ho picchiatoituoinemici”. Qualchegiorno dopo tuttiimembri di una famigliacheavevapraticato la stregoneriacontro la miafuronoricoverati in ospedale dopo aver contrattomalattieinspiegabili molto gravi.

 

A volte, mentrefrequento la chiesa, miamogliepensacheiostiasonnecchiandoquando, in realtà, Dio mi starivelandomoltecosesullamia vita, sulla vita dellepersonevicine o sulservizio in generale.

 

Una voltaio e Firenze abbiamocomprato una bellacopertadallacittà senza saperecheilcommerciante di quelnegozio era profondamentecoinvoltonellastregoneria. Dopo averlaposatasulnostroletto ho notato, nellospirito, qualcosache mi ha fatto venire ibrividi. Vidi un grandepitonechefaceva un lento movimento sopra ilnostroletto! La mia vista era cosìprecisachevidipersino la pellesullaschienacheriflettevatuttiicoloridell’arcobaleno. Tornando al naturale non ho detto a Firenze quellocheavevo visto, perchépensavo di essermisbagliata.  Ma presto ho scoperto di aver visto bene. La sera seguente, mentrecercavo di dormire, vidi di nuovo nellospirito lo stessoserpente, orasulpavimentoaccanto al nostroletto, con la bocca spalancata come se volessiingoiare le miemani! Questa voltasaltaifuori dal letto e gridaivelocemente: “È scrittochetuttociòcheleghiamosulla terra sarà legato in cielo. Spirito di pitone, tilegonelnome di Gesù”. Poi improvvisamente ho assistito a una dimostrazionedellapotenza di Dio. Vidi, nellospirito, deifortissimifilichescendevanodall’alto e legavanostrettamentequestoserpentementrecombattevavolendofuggire! Alla fine ilgranderettile è statostretto in una forma grande come una bottiglia di Coca-Cola. Poi la voce del Signore mi ha incaricato di gettarlo via. Cosìpregai: “Tiordino, nelnome di Gesù, di andareneldeserto, di non tornaremaipiù in questa casa”. Il resto è rimasto con una tale forza che la nostra casa ha vibrato, come scossa da un terremoto.

 

Ricordoche un giorno, dopo che un meccanico ha cambiato la ruotaanteriore sinistra del mioveicolosulposto di lavoro, sonotornato a casa in frettaperchévolevo fare deilavoridomestici. A metà del viaggio ho sentitodeirumorianomalinellaparteanteriore del veicolo. L’hotrascuratopreferendocontrollarequandosonoarrivato a casa, ora a circa 30 km di distanza. Arrivato a casa, mentre mi riposavo un po’ suldivano, all’improvviso ho visto qualcosa in una visioneche mi ha spaventato molto. Ho visto un cavo di trasmissione ad altatensionesospeso in alto, chestava per colpirmi in testa. Poi rapidamente la visione è sparita! All’inizio non capivocosasignificassequesto enigma, ma ben presto lo Spirito Santo mi fecesaperecheDio mi stavaavvertendo di un pericolo molto grave chestava per accadere.  Quandochiamai un meccanico per controllare la fonte del rumorenelmioveicolo. Dopo aver controllato mi disse: “Capo, lei è un uomo molto fortunato! Gli ho chiestoperché. “I dadi di bloccaggiodeipneumatici non erano serrati e tresonocadutimentretornavi a casa! Rimaneva solo un dado e stavaanche per cadere” ha detto. Solo graziealla misericordia di Diosonoarrivato a casa sano e salvo. Se avessitentato di guidare di nuovo questoveicolo, ipneumaticianterioricolpitisarebberocaduti dal mioveicolocausando un grave incidente.

 

Una volta, duranteimieiprimianni di salvezza, ho ottenuto un prestito da una dellebanchepiùimportanti del miopaese. Dovevorimborsarlo in dodici rate uguali in un anno. La banca era cosìseverasulle date di rimborsoprevisteche, anche se superavo solo sei ore, ricevevomoltetelefonateche mi ricordavano di pagare. Dopo aver pagato quattro rate ho perso la miafonte di reddito per rimborsareilprestito.  Ho gridato a Dio di aiutarmi e qualcosa è successo. La banca si è completamentedimenticata del mioprestito! Fu un anno dopo, quando la miasituazionefinanziaria era migliorata, cheirevisorideicontiesterni di questa banca, dopo molticontrolli, notificarono al direttoredella banca cheilmioprestito era ancora in sospeso. Poiché le mieentrateeranomigliorate, ho liquidatotuttoilsaldorimanenteentro due giorni.

 

Un altrogiorno, mentreascoltavo un commentosportivo in direttaradiofonica, rimasisbalorditoquando, in rapideimmaginimentali, Dio mi rivelò la sporca vita segreta di quelcommentatoreradiofonicoche non avevomai visto prima. Piùparlava, piùvedevo le sue azionisegrete! Credo cheDiovolessechepregassi per quellosconosciuto, cosache ho fatto. Da quell’esperienza ho capitoche le forzespirituali, sante o malvagie, possonoesserescambiateattraverso la radio o la televisione. Per questotrovosempremegliosintonizzarmisulla radio o sullatelevisionecristiana, perchésipuòesserebenedettidall’unzioneattraversoquesticanali.

         

Mentrecontinuavoilmiocammino con Cristo, Dio ha iniziato a guidarmiattraverso le situazioniorientandosoprannaturalmenteimieiocchisuspecificheScritturedellaBibbia, cheerano molto applicabiliallesituazionichestoattraversando. Ricordoche una voltaabbiamoavuto un grandeincontrocristiano in cui abbiamoinvitatoilnostro capo di Stato come ospited’onore. Egliconfermò la suapresenza con largo anticipo. Ma solo un giorno a questoincontro, ilsuoUfficio del Protocollo ci ha inviato le sue scuseindicandocheilPresidente non avrebbepartecipato a causa deipressantidoverinazionali. I nostricuorisonorimastischiacciatiperchéavevamodedicato molto tempo e sforzi a questoinvito. Inoltre, migliaia di partecipantiregistratieranogià in grandeattesa di vedereilPresidente. In una lunga preghiera dellanotte ho pianto a Diosulla nostra situazione. Subito dopo quella preghiera il Signore mi ha portatospontaneamenteadaprire la miaBibbia. La paginache ho apertocasualmenteavevailcapitolo 10 degliEbrei. Poi ilversetto 37 mi saltòimmediatamentefuoridallapaginanegliocchi! Era come se questoversetto fosse statosoprannaturalmenteingrandito a grandilettereche mi venivaincontro!

 

«Ancora un brevissimo tempo e coluichedeve venire verrà, e non tarderà;“.

 

Erosicuroche fosse Dioche mi parlavaattraversoquestoversetto. Mi assicuravacheilPresidenteavrebbecambiato idea e sarebbevenuto al nostroincontro. Chiamairapidamenteimiei amici piùcari e li informai di questanotizia dal cielo. Moltidubitavanoche fosse giàtardi per la partecipazione del Presidente, datochenessunadelle sue solitesquadre di sicurezzaavanzate era sulpostofino ad allora. Poi, alle 6:30 del mattino è successoqualcosa. La nostra sededellaconferenza era piena di addettiallasicurezzapresidenziale! Piùtardi, durantequellagiornata, ilpresidentesi è presentato e ha aperto la nostra riunione come il Signore avevapromessoattraverso la suaParola.

 

Un giorno, mentrepartecipavo ad una grandeconferenzacristiana al Centro Congressi di Anaheim, negliStatiUniti, decisi di non fare alcuna offertaduranteilservizio del mattino. Ho riservatotuttii soldi cheavevo per l’ultimasessioneseraleperché, secondo me, l’ultimoministro era ilpiù unto. Mentrestavoseduto a guardareglialtricredenti dare, il Signore mi ha soprannaturalmenteportatoadaprire la miaBibbia. La paginache ho aperto a casoaveval’Ecclesiastecapitolo 11, e poi istantaneamenteilversetto 6saltò, come un uccellochevoladolcemente, fuoridallapaginaneimieiocchi!

 

Seminateil vostro seme al mattino, e alla sera non lasciateche le vostremanisianooziose, perché non sapete quale riuscirà, se questo o quello, o se entrambiandrannougualmente bene.

 

Di nuovo erofiduciosoche fosse Dio a parlarmi. Il Signore mi stavaistruendoadusareognioccasione di semina per dare. Mi pentiirapidamente, divisi ildenaroche mi era rimasto, ne misi un po’ in una busta e affrettai la miaoffertaagliuscieri! Dio mi stavainsegnando una lezione molto importantesul dare.

 

Un’altravoltaimieicapipubblicizzarono la miaposizione con l’intenzione di farmisostituire da una persona piùqualificata. Dopo una lunga preghiera notturnasuquestoargomento, lo Spirito Santo, senza la miaintenzione, mi portòadaprire la miaBibbia. La paginache ho apertocasualmenteavevailcapitolo 21 di Matteo. Poi improvvisamenteilversetto 42saltò, come una bellafarfalla da un fiorecolorato, fuoridallaBibbianeimieiocchi!

 

Gesùdisseloro: «Non avetemailettonelleScritture:

“La pietracheicostruttorihannorifiutata è diventatapietraangolare[a]; ciò è statofatto dal Signore, ed è cosameravigliosaagliocchinostri”[b]?

 

Come al solito, in talicircostanze, erocertocheDio mi parlavaattraversoquestaScrittura. Mi assicuravachesareiuscitovittorioso da questasituazione. Da essereumano mi sonochiesto: “Come saràquandoilmiolavorosaràgiàstatopubblicizzatosu due importantiquotidiani? Ma, come Maria Maddalena, ho semplicementecreduto e ho lasciatoil resto a Dio. Piùtardi, dopo aver fattotuttiicolloqui per icandidatidella short-list, tutti e treicandidatiselezionatihannocominciato a sbagliare in un modo o nell’altro. Ricordo una di loro, una signora altamentequalificata e molto rispettabile. Alla fine le fu offertoquestolavoro, ma mentreimieicapistavanonegoziando con lei ilpacchettoretributivo, lei sirifiutòorgogliosamente di rivelareloroilsuo ultimo stipendio, sostenendoche era suodirittotenerlosegreto. La suarisposta ha fattoarrabbiare molto imieicapiperché la ritenevano una persona molto arrogante. Alla fine imieicapi, arrabbiati, hannorifiutatotutti e tre e hannodeciso di mantenerminellaposizionegiàpubblicizzata! “Megliotrattare con Makko che con queicandidatiarroganti” hannodetto. Sonodiventato la chiave di volta, come il Signore avevapromesso.

 

Ricordoun’altranottechestavointercedendo per un uomoche era statofalsamenteaccusato di omicidio. Era statoinnocentemente tenuto in prigione per oltre un anno. Dopo aver supplicatoDio in preghiera, lo Spirito Santo mi ha portatospontaneamenteadaprire la miaBibbia. La paginache ho apertocasualmenteavevailcapitolo 51 di Isaia. Poi immediatamenteilversetto 14 fu soprannaturalmenteallargato e mi saltòdelicatamentefuoridallapaginanegliocchi!

 

Coluiche è curvoneiceppisarà presto liberato: non morirànella fossa, non glimancheràil pane.

 

Questa è una Scritturache non avevomai visto prima. Il Signore l’hausata per assicurarmichequest’uomosarà presto liberato. Attraverso una serie di miracolidurati due mesi, ilgiudice ha liberatoquest’uomo, come il Signore avevaindicato.

 

Ricordoche un giornoio e Firenze eravamoandati a una cerimonia di sepoltura e gliuscieri ci offrirono due posti in prima fila. Dopo alcunicanti di lode, l’MC, che non ci ha maiconosciutientrambi, ha riorganizzato la disposizionedeiposti e ci ha fattosedere in un postocheconsideravobrutto. Dio vide ilmiocuoreinfelice e mi ritrovaiadaprireinvolontariamente la miaBibbia NKJV. La paginache ho apertocasualmenteavevailcapitolo2 deiFilippesi. Poi, come in qualchegraficatelevisiva, ilversetto 3si è ingrandito e mi è volatodelicatamentefuoridallapaginanegliocchi!

 

Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimiglialtrisuperiori a se stesso

 

Non sapevoperchéDioavesseportatoquestaScritturaallamiaattenzione in quelparticolaremomento. Ma in qualche modo sospettavocheil diavolo fosse entrato in qualcuno. Chiesiimmediatamente a Firenze di smettere di vestirsi e pregammo per questoversetto. Quandotornammo a casa la sera, trovammo Rosetta in uno statod’animosinghiozzante con gliocchirossi. A lungo, mentrepiangeva, mormoravamoltecoseche non riuscivo a sentire a Firenze, il cui voltodiventavasemprepiùallarmato. Le ho lasciate da sole perchépensavochefosseroquestionifemminiliriservate. Quando Florence mi raggiunse di nuovo e le chiesi di cosasitrattasse, mi rispose: “Cara, durante la nostra assenza, dopo averlainseguitapiù volte in casa nostra, Gershom ha cercato di violentare Rosetta nella camera deinostrifigli!  Il Signore mi ricordò la Scritturache mi avevadato poco prima di uscire di casa e mi resicontocheil Diavolo era sicuramenteentrato in Gershom. La nostra preghiera del mattino ha impeditochequalcosa di più grave sisvolgesse in casa nostra. Pagammo a Gershom tutte le sue quote e lo licenziammoimmediatamente.

 

Dioparlaattraverso le Scritture come ho raccontato sopra, ma credo chequestosia un donoche opera spontaneamente secondo gliscopi e i tempi di Dio. Questo è ilmotivo per cui alcunicristianiche, attraversoilorosforzi, tentano di comunicare con Diousandoquestometodopossonoconfondersi.

 

Fin dallamiasalvezzaDio mi ha addestratoalla preghiera e all’intercessione. OgninotteDio mi sveglia in ore specifiche per pregare. A volte mi chiedo se Dio mi ha messo un orologio in testa.  Una notteero da solo in casa nostra e a mezzanotte e mezzo esatto mi sonosvegliatosentendocheDiovolevachepregassi. Ma erotroppostanca per cadere di nuovo nelmioletto e coprirmi. Mentre mi appisolavosentivoqualcunoche mi toglieva la coperta e le lenzuola dal corpo. Una parte di me è rimastascoperta. Saltaifuori dal lettopensandoche un ladro fosse entratonellamia camera da letto. Le miepauresisono placate solo dopo aver controllato e confermatoche non c’eranessunonellamia stanza. Dioavevamandato un angelo a cacciarmi dal letto per pregare! Mi stavaaddestrando per un incaricoimportantenel Suo Regno. Mi pentiisubito e mi misi a pregare in modo aggressivo.

 

All’inizioDio ha usatomezzidiversi per svegliarmi per la preghiera. Per esempio, un automobilista di passaggio colpivailsuocornovicino a casa mia, o faceva un bruscorumore notturno. Piùtardi mi resiconto di aver sviluppatoqualcosa come un orologionelmiocorpo. Mi svegliosemprealleoreesatte in cui Diovuolecheiopreghi.

 

Un’altravolta, verso mezzanotte, ho sognatochequalcuno mi avevapugnalatoviolentemente al petto. Mi sonosvegliato, senza fiato, con un dolore acutovicino al cuore dove era stato “pugnalato”. Non riuscii a pregare, perché per diverse ore continuai a chiedermicosasignificassequestoterribilesogno. La mattina, quando mi sonopresentato al mioposto di lavoro, che era a cinquantachilometri da casa, ho scoperto con tristezzache una dellenostreguardie di sicurezza era statauccisadurante una tentatarapinanotturna. Venni a sapereche era statoaggredito poco dopo le 2 del mattino, due ore dopo cheDio mi avevafattoquelsognoterrificante. Il cadaveredell’uomomorto era ancoranella stanza di sicurezza dove era statoaggredito. Quandol’hoguardatoeroancorapiùterrorizzato. L’uomo era statopugnalatonel punto esatto in cui erostatopugnalatonelsogno! AttraversotuttaquestatragediaDio mi ha introdottonel regno deisogni come strumento di preghiera e di intercessione. Le lacrimescorrevanonelmiocuore, mentreeroconvintoche la miaintercessione, subito dopo ilsogno, avrebbesalvato la vita di quest’uomo.

 

Durante imieiprimianni di formazione, ovunque mi sentissiriluttante a pregareDio mi avrebbemisteriosamentecondotto al libro di 2 Cronachecapitolo 29. Il versetto 11 mi venivasemprenegliocchi:

 

 Figlimiei, non siatenegligenti; perchéil Signore ha sceltovoiaffinchéstiatedavanti a lui per servirlo, per esseresuoiministri e per offrirgliincenso».

Un altro modo in cui Dio mi parla è quello di metterenellamiamentepensieriche mi guidano in luoghiprecisi dove vuolecheiosia. Sonostatocondotto in luoghi di opportunità o portato via da luoghi di pericoloattraversoquesto mezzo. In treoccasioniDio mi ha condottomisteriosamente in precisiluoghioscuri dove un serpentesinascondevanelmiorecinto. Grazie a questodono mi sonotrovatamolte volte a uscirespontaneamentedallamia camera da letto e ad andare al cancellofuori casa prima chequalcunosuonasse un campanello o bussasse. A volte, dopo isuoiviaggi, miamogliepensacheiosiatroppo gentile per aspettarlasempre al nostrocancelloquando, in realtà, è lo Spirito di Dioche mi dice chesta per raggiungereilnostrocancello e mi spingeadandareadaccoglierla.

 

Una notte mi svegliaibruscamente dal sonno e, mentreerosedutosulmioletto, mi venne in mentecheavreidovutocontrollare una dellefinestredella nostra casa. Ho seguitoquesta voce e, non appena ho tirato la tenda, ho visto un ladrocheavevaappenascavalcatoilmuro di sicurezzanelnostrocomplesso. Ho subitolanciato un allarmeche ha fattoscapparel’intruso per salvarsi la vita.

 

Ricordoche una volta, nei fine settimana dopo la colazione, imieifiglipiccoli di alloragiocavanosu un tappetinoche di solitolasciavamosulpratodavanti a casa nostra. In quelparticolaresabato, mentrefacevocolazione con imieifigli, sentii una voce, neimieipensieri, che mi intimava di posare la mia tazza di tè e di procedererapidamente verso il cortile anteriore. Ignoraiquesta voce e ripresi a sorseggiareilmiotè. Alzando di nuovo la tazza, ho sentito la stessa voce cheripeteva le stesseistruzioni. Questa voltaerosicurache fosse la voce di Dio. Lasciaiimmediatamente la mia tazza sultavolo e seguii la voce di Dio. Mentreero in piedi in giardino a chiedermicosa fare, mi è venuto in mente un pensiero: “Sonosempreimieifigli a spazzarequestocomplesso. Stamattinadaròloro una sorpresaperché lo troveranno ben pulito“. Poi è seguito un altropensiero: “Inizieròquestapuliziarimuovendoiltappeto“. Nel momento in cui ho sollevatoiltappeto ho visto un lungo cobra nerochesisrotolava dal basso. Chiamaisubito Florence e lo uccidemmo prima chepotesse fare danni. Se non fosse statol’intervento di Dio, e per la miaobbedienza, sicuramenteimieifiglisarebberostatimorsi da un serpente agitato.

 

Molto spesso, soprattuttoquando ho delledomandenellamiamente, Dioleggeimieipensieriinquieti e mi dàdellerisposte prima ancoracheioglipresentideiprobleminella preghiera. Per me questa è la confermacheinostripensierisonosempredavantiaglischermi di controllo di Dio in cielo. Una voltaero sola con moltedomandesulla difficile vita che la miavecchianonnaavevavissuto. Non sapevocheDiosipreoccupasseanche di ciòcheaccadevanellamiamente. Di conseguenza, durante la notte, Dio mi ha rivelatomoltecoseche non sapevo di mianonna. Dio mi rivelòinoltrecheavevadeipianimeravigliosi per la suasalvezza e le sue provviste. Anni dopo lasciòquesto mondo da cristianafelice e benedetta come il Signore avevapromesso.

 

Un’altravoltaavevodeidubbisullepromessepersonalicheDio mi avevafatto. Di nuovo non mi rendevocontocheDiocontrollava la miamente dal cielo. Poco dopo, in un sognovivido di notte, mi vidi in terra, di fronte al cielo. Poi all’improvviso una nuvolabianca è scesa dal cielo e mi ha inghiottito. All’interno di quellanuvolac’eranovocichecantavanol’innocomune “GRANDE È LA FEDELTÀ“. Quando la nuvolasialzò e ilcoro smise di cantare, mi svegliai. Dio mi assicurava di esserefedele a tutte le sue promesse (Sal 36:5). Da alloraquel canto ha significato molto per me.

 

Da entrambequesteesperienze di pensiero mi sono poi resocontochequalcunopuòdavveropregareDio senza dire una sola parola. Dio in realtàascolta e risponde a una preghiera fattanel proprio cuore. Ho trovatoquestotipo di preghiera molto utile quandosonocircondato da persone. Non saprannochestopregando.

 

Ricordo un incidenteduranteimieiprimianni di salvezza. Un fine settimana non avevonemmeno una moneta in casa mia. Così, durante la mia preghiera, ho chiesto: “Signore, mi amidavvero?“. Il Signore rimase in silenzioperché non mi rispose con isolitimezzicheconoscevo. Sospettavoche non fosse contento di questotipo di domande. Poi ilgiornoseguente, mentretornavo a casa a tuttavelocitàlungoun’autostradatrafficata, l’hosuperata senza sapereche uno deiveicolidavanti a me stavauscendo di strada e quindi mi ha bloccato. Era troppotardi per frenare. Per evitare una collisionemortale ho deviatofuoristrada, su un trattoaccidentato e sono quasi finito in una profondatrincea. Solo per grazia di Dio ho manovratoilveicolo per tornaresullastrada. Erocosìspaventatoche ho ringraziatoDio un milione di volte. Quando la miamentesi è calmata e ho continuato a guidare, ho sentito la voce del Signore cherispondeva: “Sì, tiamo!” Da quell’esperienza ho capitochel’amore di Dio non è avereildenaro in tasca – ma avere la vita in te e Gesù Cristo neltuocuore come garanzia per la tuaeternità. Dopo questoincidente ho giurato di non chiederemaipiù a Dio se mi ama – perchéinvitareiguaisu di me?

 

Altre volte Dio ha usatoaltrepersone per parlarmidellepreoccupazionidellamia vita. Ricordoche un giornoerodiretto verso una stazionerurale a 180 km dal mioufficio, ma avevomoltiproblemi con un nuovo veicoloaziendalechestavoguidando. Non sapevochel’autistaassegnato a quelveicoloavessepiantato del materiale di stregoneria per evitarechealtrepersone lo guidassero. In Africa la stregoneria è reale. All’inizio, mentreguidavo, mi sonoresocontoche non potevotenerequestoveicolonellamiacorsia. Una certa forza [opposta] continuava a spingereilveicolo in un’altracorsia, volendocheiobattessialtriveicoli! Tuttavia la forza di Dio mi ha tenuto allaguida e mi ha salvato da due collisioni. Poi, a circa 30 km dallastazione, ho sentitodeirumoriall’interno del cofano. Siccome era giàbuio, ho continuato a guidare. Raggiunta la stazione ho apertoilcofano e ho scopertoche la batteria era scarica! Era statasganciatadallasuaposizione e solo Dioavevaimpedito un incendio al motore a causa di una batteriaallentata. Mi resicontocheavevo a che fare con forzemalvagie molto forti. Quellanotteil Signore non mi rivelònulla. La mattinaseguenterimasisbalorditoquando una compagna di lavoro, che non consideravonemmeno religiosa, mi raccontò un sogno molto rivelatorecheavevafatto la notteprecedentesullamiasituazione. “Nel miosogno ho visto questoveicoloche lei staguidando. Due compagne di lavoro (che lei ha nominato) avevanomesso un grossoserpentedavanti e un altrodietro. Ridevanodicendo: “Vediamocome lo guiderà Makko“. Ma nelmiosogno mi sonoresocontoche lei avevaucciso uno deiserpenti. Avevibattutoil secondo, ma avevaancora un po’ di vita” Questo era ilsuosogno. Attraversoquestoamicoil Signore mi ha rivelatotuttosullasituazionechestavoattraversando, comprese le identitàdeimiei due nemici del personale.  Poi, tornando in ufficio, abbiamosentitodeirumorivicinoallegomme posteriori. Controllandoabbiamoscopertoche una dellepesanti barre piattedellamolla a balestra destrasi era spezzata in due! Si trattavadavvero di forzeforti. Questoincidentesuscitò in me una rabbiaspirituale e mi ritrovai a dire con rabbia: “È scrittoche ‘Se un uomo fa rotolare una pietra, questarotolerà di nuovo verso di lui’[Proverbi 26:27]. Entrotregiorni, quellochequesti due uominivolevanoche mi accadesse, accadràanche a loro”. Poi quellastessanotte, mentredormivo, ho assistito, in sogno, a una dimostrazionedellapotenzadellaParolascritta di Dio. In questosogno ho visto ilcofano del veicoloche mi ha datoproblemiaprirsi da solo. Quandosi è apertosonorimastoscioccatonelvedere un lunghissimoserpenteattorcigliatointornoalleparti del motore! Mentrestavoancoraguardando, vidi la Scritturacheavevo citato [Prov. 26, 27] venire e toccòquestoserpente. Nel momento in cui lo fece, vidiun’altracosasorprendente: illungoserpenteiniziò a srotolarsi dal motore. Poi è rimastodritto e ha volato verso ilmioposto di lavoro a 50 km di distanza! Giuntosulmioposto di lavoro è entratonelveicologuidatodai due uominiche la miaamicaaveva visto in sogno. Poi mi sonosvegliatodallavisione. Due giorni dopo, mentrequestiuoministavanoguidandosu una stradatrafficata, illoroveicolo è rimastocoinvolto in un incidente molto grave e sonosopravvissuti per un peloallamorte!  

 

Firenze ha ilsuoministero al servizio di Dio. Ma da quandol’hoincontrata mi sonoresocontochemolte volte Diosi serve di lei per guidarminellagiustadirezione. Per questomotivopensosempreseriamente ai suoiconsigli, chiedendo a Dio di verificarli. Molte volte Dio fa un cenno di approvazione.

 

All’iniziodellamiasalvezzaDio mi ha fattocapireche mi avevaassegnatodegliangeli per proteggermi. Ricordoche una volta ho dubitatodellasicurezza di Dio e sonotornato a controllare la miaproprietàcheavevoappenaacquistato e cheavevogiàaffidato a Dio per la protezione. Appenamisipiede in quelluogo, sentii una voce chiarachediceva: “Siccomehaidubitato e haideciso di venire, orace ne andiamo! Mi resicontoche in quelluogoc’eranodegliesserisoprannaturaliamichevoli. Mi sonorapidamente pentito e non ho maipiùdubitatodellaprotezione di Dionellamia vita. Dopo ogni preghiera chefacciolascio a Diotutte le altrepreoccupazioni. L’hotrovato utile quandoprego per imalati. Abbiatefedementrepregate per un malato, poi lasciateil resto a Dio – anchequandoisintomi di quellamalattiasonoancoravisibili.

 

Prima di trasferirminelmioattualeluogo di residenza, stavovicino a una stradacittadina molto trafficata. Una mattinaabbiamosentito un forte rumorelungoquestastrada, vicino a casa nostra. Seguironogrida e tumulti. Ben presto venni a sapereche due veicolisieranoscontrati e nelfrattempoavevanoinvestito un povero bambino chestavaandando a scuola a piedi. Mi precipitaisulposto e trovai un gruppo di personedall’aspetto triste checircondavail piccolo corpo immobile. Appenaimieiocchivideroil bambino immobile, sentii una voce, nelmiocuore, che mi intimava di posare le manisullasuafronte. Nel momento in cui ho fattoquesto, e ho invocatoilnome di Gesù, ho sentitoilragazzoinspirare un respiro molto profondo [sembrava un grandesospiro di sollievo]. Poi ho visto isuoiocchiaprirsi e rotolare dal bianco al normale. Era come se la sua anima fosse statalontanamigliaia di chilometri. Per la gioia di tuttiglispettatori, ilragazzofecealcunimovimenti e tornò in sé.

 

Una sera ho parcheggiatovicinoalla casa del nostrovicino un nuovissimo pick-up a doppia cabina, nuovo di zecca, di proprietàdeimieidatori di lavoro. Pregai per la protezione di Dio e andai a dormire. Quando ho controllato la mattina ho scopertochetutte le luci di questoveicoloerano state rubate! Mentre mi chiedevo dove avreipresotuttii soldi per sostituire le luci, ho sentito una voce, nelmiocuore, che mi diceva di camminareintorno al veicolovandalizzato. Ho obbeditoalla voce di Dio e cosìfacendo ho trovatotutte le lucirubate, insieme a tutte le viti, raccolte in un postovicino. Eroperplesso. “È un nuovo tipo di furtonella nostra città? Rubano e poi lascianotuttonellevicinanze?”.Pensai. Quando ho raccontatoquesto enigma al miovicino, mi ha informatochedurante la nottesi è improvvisamentesvegliato e ha avutovoglia di leggere un certolibrochesitrovavanellasua stanza. Appena ha acceso le luci del suoappartamento ha sentitodellepersonespaventatechescappavano via! L’angelo di Dio lo avevasvegliato per spaventareiladri! Riparaifelicementetutte le lucilodandoDio per la suafedeltà.

 

Dio mi ha insegnato e mi ha incoraggiato a camminarenellagiustizia e mi ha messo in guardia da qualsiasipeccatochepossaessersiinsinuatonellamia vita. Taliavvertimentisonoaccompagnati da sogniterrificanti e da problemiinspiegabili. Alcuni di questisogniincludonovisioni di nuvole di fuoco arroventateche mi piovonoaddosso. In talioccasioni mi pentorapidamentepromettendo a Dio di non permetteremaipiù a un tale peccato di insinuarsinellamia vita. Ricordoche una voltasonopassatoaccanto a una persona in particolare, che non mi piacevanelmiocuore, senza salutarla. Poco dopo, quando mi sonoaddormentato, mi sono visto in sognoscendere in una fossa piena di caniferocicheabbaiano. Mi sonosvegliato poco prima che mi mordessero e mi sonoresocontochestavoscendendoall’inferno! Mi sono pentito di fronte a Dio e da allora ho presol’abitudine di salutaretutte le persone, che mi piacciano o meno. Diomettesempre in guardiaisuoiservi per evitareche la loro anima periscaall’inferno.

 

Un giornoil Signore impressionòilmiocuore per iniziare un digiuno. Ma ilmiocorpo era riluttante e decisi di iniziarequalchegiorno dopo. Al mattino, mentresollevavo una tazza di porridge da mangiare, una strana forza uscì dal nulla e colpì la tazza checadde e ne spruzzòilcontenutosulpavimento! Erosicuroche era il Signore che mi parlava. Mi pentii e decisi di obbedire a Dio.

 

Un’altravoltaruppi un digiunopersonale prima chefinisseroigiornicheavevopromesso a Dio. Il risultato fu un grave attacco da partedeidemoni per tutta la notte. Da quell’esperienza ho capitoche, per evitarel’ira di Dio, è megliodigiunarequalchegiornochesipuòcompletarepiuttostochepromettere a Diomoltigiorniche non sipossonorealizzare.

 

A volte Dio mi ha parlatoattraversovisioniaperte. Una volta mi aspettavo una buonaquantità di denarodall’esterosulmioconto in banca, ma mi sonoarreso dopo moltigiorni di attesa. Poi una mattinalimpida, mentreeroseduto ben svegliosulmioletto, ho visto molto chiaramente con imieiocchinudiqualcosache mi ha stupito. Vidi un bellissimopesced’oro vivo chenuotavanell’aria, con tutte le sue pinne, attraverso la porta apertadellamia camera da letto verso di me. Mentrestava per colpirmi la faccia, è scomparso! Raccontai a Florence quellocheavevoappena visto e anche lei rimaseperplessa. “Forseoggimangeremopesce”, commentavascherzosamente. Ma Diostavacomunicandoqualcos’altro. Nel giro di poche ore ricevettidallamia banca la comunicazionecheildenarocheavevoaspettato per tuttoil tempo era statotrasferitosulmioconto! Dioavevagiàcomunicatoanche se io non lo sapevo (Giobbe 33:14).

 

Di tanto in tanto compro una nuovaBibbia e la leggolibro per librosottolineandoimportantiversetti e paragrafifino a completaresial’Anticocheil Nuovo Testamento. Ognivoltachefaccioquesto, vedocostantementenellevisioni un enormeserbatoiobiancotorreggiante di acquapura e pulitadavanti a me. Poi mi vedo con in mano un piccolo contenitorechedisegna dal rubinetto di questogigantescoserbatoio.

 

Ricordoche una volta, mentre mi preparavo a dormire, suonai una canzone chiamata‘GESÙ NOME SOPRA TUTTI I NOMI’.  Mentresuonavaqualcosa è successoqualcosa.  Lo Spirito Santo entròprepotentementenellamia camera da letto e sentiiilsuo fuoco sututtoilmiocorpo. Poi, mentre mi appisolavo, vidi una sala molto grande, piena di moltitudini di personevestite con abitibianchi, ma tutterivolte verso una luce lontana e brillante. Alcunierano in piediadadorare con le manialzate, mentrealtrisiinchinavanodavanti a questo sole celeste. Mentre mi muovevo per unirmi a loro, mi sonoimprovvisamentesvegliato da questavisione.

 

A volte Dio ha sostituitoimieisensinaturali con la coscienzasoprannaturale. Ricordoche un fine settimana, mentreerolontano da casa, eroseduto da solo nelmioufficio a ripulire la miascrivania da tuttoillavoroeccezionale. Mi stavogodendo la quiete di una tipicagiornata di riposo, quandoall’improvviso ho sentitoun’esplosione di bellamusicacoralechelodaval’Altissimo. La musicasembravaun’orchestra di un milione di strumentisti e cantanti. All’iniziopensavocheprovenisse da fuori del mioufficio, ma ho controllato e ho scopertochealtrovec’era pace e silenziototale. Ho cercato di tapparmi le orecchie con le dita, ma ho solo reso la musicapiùalta! Proprio come Dioavevaapertogliocchi del servo di Eliseo (2 Re 6:17). Mi avevaaperto le orecchieallamusicadell’adorazione angelica. Questa musicaecheggiònelmioufficio per circa cinque minuti prima di svanire e ilsilenzioprevalse di nuovo.

 

Molte volte mi trovo di fronte a situazioni in cui devo fare una sceltatramolteopzioni, specialmentequandofacciocolloqui di lavoro, o quandocomproqualcosa, o in generalequando mi trovo di fronte a situazioniincerte. Di solitoDio mi tirafuori da questesituazioniaccendendo la Suafiamma di fuoco nelmiocuore non appena mi sipresental’opzionegiusta. Questodono mi ha aiutato a capire come ilprofetaSamuele ha scelto Davide traimoltifigli di Jesse.

 

Quandoilmiocontratto per illavoro in cui ho sentitomusica angelica è finito, mi sonoritrovato senza lavoro e preoccupato a dismisura. La miapaura non riguardaval’esseredisoccupato in quanto tale, ma era piuttostolegataagliostacolichesifrappongonoall’ottenimento di un nuovo lavoro in questo mondo di competizione. Dio ha letto la miamenteinquieta e di notteilsuoangelo mi è apparso in sogno. Mi informò con enfasiche non avreicercato un lavoro, ma chesarebbestatoillavoro a cercare me! Qualchegiorno dopo questosogno Florence mi disse di aver sognatoquandoqualcuno era venuto a casa a prendermi per un nuovo lavoro. Tre giorni dopo ilsogno, un professore molto dignitosochedirigeva la facoltà di medicina di un’importanteuniversità del nostropaese è venuto a prenderminellamiaresidenza per trovarmi un lavoronell’ambito del loro nuovo progettosanitariosponsorizzatodall’America. Ho accettatoprontamente e mi è statoofferto uno stipendio cinque volte superiore a quellocheavevoricevuto dal mioprecedentelavoro.

 

Ricordoche una domenica sera abbiamoportato a casa dalla nostra chiesa un pastore in visitachiamato Emmanuel Twagirimana. Morìduranteilgenocidio del Ruanda, ma Dio lo resuscitò dopo settegiorni (consultatesu Internet la suaincredibiletestimonianza o ilsuolibro: “Settegiorni in Paradiso”). Era venutonella nostra chiesa per testimoniare come, durante la suamorte, il Signore lo ha portato in cielo e gli ha mostratocosemeravigliose. Dopo cena ha pregato per la miafamiglia e se n’èandato. Durante quellanotte, mentreerosdraiatasulletto, mi è venuta in mente una strana e magnificavisione. In questavisionevidi un angelo venire nelnostrosoggiorno e mi sedettisuldivano. Mi alzai dal letto per dargliilbenvenuto e ordinaialla nostra cameriera di prepararerapidamentequalcosa da mangiare. L’angelo mi chieseperché fosse buio in casa mia (a quel tempo c’eracarenza di correntenelmiopaese e c’eranofrequentiinterruzioni di corrente). Mi disse di non preoccuparmi di questo.  Poi ha posatoilpalmodella mano destrasullaparete del nostrosoggiorno e all’improvviso è apparsoognisorta di luci da parete e lampadarimoderni molto luminosi! Credo chequestisianostatifatti in cielo. La nostra casa è diventatapiùluminosadella luce del sole di mezzogiorno! Dopo questomiracolo, è statoportato del cibo da mangiareall’angelo. Ciòche mi ha colpito di più è statoquando ho chiestoall’angelo di benedireilcibo. Invece di una preghiera verbale come facciamonoisulla terra, l’angelocadde a terra, siprostrò e cominciòadadorareDio. Dopo la suaadorazioneglielochiesi: “È cosìchebenediciilcibo?”  Mi rispose: “Per noiangelibenedireilcibo è come adorareDio. È cosìcheadoriamoDio in cielo“. Mentresisedeva a mangiare, la visionefinì. Da questavisione ho capitochequandopreghiamo per ilcibo, in realtàadoriamoDioche, a suavolta, benediceilnostrocibo.

 

Una voltaio e Firenze abbiamodeciso di chiudere a chiavealcunideinostrioggetti di famiglia in una dellestanzeinutilizzatedella nostra casa. Venneilmomento in cui avevamobisogno di questiarticoli, ma Florence non riusciva a ricordare dove teneva le chiavi. Era sicura di averlenascoste in un vecchiopaio di scarpeche, mi sonoricordato, poi le avevogettatefuori casa. Cercai quelle vecchiescarpe e quando le trovai le chiavi non c’erano. Deciseallora di controllareattentamenteognisingolooggettonella nostra camera da letto, ma non riuscìcomunque a trovare le chiavi. Alla fine si è arresa. Piùtardi le ho suggerito di rompere la serratura, ma lei ci ha supplicato di aspettare, perchéquellaserratura era costosa.

 

Poi, qualchegiorno dopo, mi ritrovai a scrivere un sermonecheaveva un elemento del vento di Diochesoffiavaimprovvisamente dal nulla. Avevourgentebisogno di una Scrittura di riserva per illustrareilmio punto di vista. Poiché non avevoconcordanza, non avevo accesso a internet, né a qualsiasialtro mezzo per cercare la parola “vento” dallaBibbia,, Ho pregatoDio di aiutarmi. Dopo questa breve preghiera sonorimastosorpresoquando ho aperto a caso la Bibbia e la stessaScritturasu cui sisonoposatiimieiocchiaveva la parola “vento”! Era Esodo 14:21:

 

AlloraMosèstese la sua mano sul mare e il Signore feceritirareil mare con un forte ventoorientale, duratotutta la notte, e lo ridusse in terra asciutta. Le acquesidivisero,.

 

Questo è stato un bellissimoesempio del tipo di ventochevolevonelmiomessaggio. Erocosìsbalorditodallarapidità con cui il Signore ha ascoltato e rispostoallamia preghiera. Così mi sonodetto: “Se Diopuòmostrarmi una Scrittura in un modo cosìrapido e sorprendente, credo chepossaindirizzarmi dove sono le chiavismarrite” Così ho pregatoche

Dio mi mostrasse dove sono le chiavismarrite. Mentregiacevosulnostroletto in attesadellarisposta di Dio. Ho avuto un pensiero dal profondo del miocuore, dicendomi di controllare in uno deicassetti di Florence attaccati al suolato del nostroletto. Sonoandatodritto a quelcassetto e, girandoalcunevecchiebuste, c’erano le quattro chiavi! Sonorimastosbalordito e ho ringraziatoDio cento volte! Chiamaisubito Florence che era anche lei sbalordita e non poteva credere che le chiavifosserosempre state nelsuocassetto! 

Quandoilnostro ultimo figlio ha raggiuntoi quattro anni di età, il Signore ha ordinato a Firenze di avviare una chiesa nelsuovillaggionatale e di diventare una liberatrice del suopopolo. Lei ha rifiutato. Voleva fare affari e diventare una donna molto ricca in città. “Come possopredicare in un villaggio in cui sonocresciuto? Mi disprezzeranno. Ci sonocosì tanti uominilàfuori. Che Dio mandi un uomo ”ragionavasempre. Poi una notte ho fatto un sognospaventoso. Verso le 3:00 del mattino mi sono visto con tutta la miafamigliacamminare da una stradaterrestrepolverosa verso una bellissimacittà celeste sospesa. I nostrifiglierano in prima fila, io li seguivo e Florence è arrivata ultima, subitodietro di me. 

Quandoabbiamoraggiuntol’elegantepontefioritochecollegaallacittàdivina, tuttiinostrifigli ed ioabbiamoattraversato. Ma quando Florence raggiunse la metà del ponte, un angelo in abitimilitariapparve dal nulla e la bloccò. L’angelo ha quindisuonato una tromba molto forte il cui suonoacuto ha svegliatotuttisulla terra, compresituttiipresidenti. Tuttisulla terra sottostanteguardavanoilponte per vedere se Firenze avrebbeattraversato. Al suono di questa tromba altriangeli in uniformemilitare da combattimentovennero e bloccaronoilponte. Poi una voce molto alta dal cielodirettaalla terra di sotto ha detto: “Che tuttal’umanitàvedacosaaccadrà a chi rifiuta di rispondereallachiamata di Dio a servire”. So chegliesseriumanisubisconotuttii tipi di doloriterreni, ma niente li preparerà al dolore di vedereilorocariesserechiusifuoridalla porta del paradiso. Ho pianto e supplicatogliangeli di permettereallamiacara Florence di unirsi a noima nonhannopotutoascoltare. “No!” mi hannogridato con rabbia. “Ha rifiutato di servireDio!” Poi, piangendo, ho deciso di combatterequestiangeli uno per uno in modo che Firenze potesseattraversareilponte. Ma puòl’uomosopraffare, figuriamocicombattere, anche un solo angelo? Mi sonosvegliatoimprovvisamente da questosognospaventosostancomentre Florence, accanto a me, sichiedevaperchéavevopiantonelsonno. Le ho parlato di questavisione e ha decisoimmediatamente di obbedire a Dio, per non perdereilparadiso. Alcunianni dopo, in segno di incoraggiamento da parte di Dio, uno sconosciuto ha offerto una significativadonazione in denaro per aiutare Firenze a completare la sua chiesa. La chiesa di cui ora è pastore è una dellepiùgrandi del suodistretto e molte anime sono state liberate.

La miarelazione con Diopuòessereulteriormenteesemplificatadallaseguenteesperienza. Una mattina, uscendo di casa per andare al lavoro, ho notatoche una sezione del muroperimetraleintornoallamiaresidenzaavevasviluppato una crepa. Entrotresettimane, la fessurasi era espansa e ilmurostava per crollare. Poichétuttoildenarocheavevo era giàstatostanziato per ibisognidomesticipiùurgenti, ho fattoricorso a Dio per chiedereaiuto. Ho posato la mia mano destrasullafessura, ho guardatoicieli e ho chiestoaiuto al mioPadre celeste. Il giorno dopo, quandosonotornato a casa dal lavoro, sonorimastoscioccato da quelloche ho visto: un lungotratto del muroperimetrale, dove avevopregato, era statocompletamenteabbattuto! Confuso, sonoentrato in fretta in casa e ho chiesto a Florence cosa fosse andatostorto. Mi ha raccontato la seguentestoria: “Dopo che sei andato al lavorooggi, un camion in corsasi è smarrito e ha colpitoilnostromuro. L’interalunghezza in cui si era sviluppata la crepa è diminuita. Il riccoproprietario del camion è venuto, si è scusato molto e si è impegnatofebbrilmente a ricostruirerapidamenteilmuro “. In due giorniilmuro è statoricostruito con materialiresistenti e dipinto con un bel colore. In tuttaquestacostruzione non ho maispesonemmeno una moneta. Ricordai la mia preghiera a Dio e Lo lodai per la suafedeltà.

Una voltaabbiamoavutonella nostra chiesa un profeta in visita dal Regno Unito. Durante una funzioneserale in chiesa disse a tutti di chiuderegliocchi e di alzareentrambe le mani, mentresimuovevatra la congregazione. Poi all’improvviso ho sentito le sue manisullamiatestamentredicevaqueste parole: “Il Signore dice che ha un lavorospeciale per te. Concentrati solo su di lui e dichiarasempreilsuo Regno ovunquetuvada

Prima di presentarequestomessaggiovogliochiarire una cosa. Anche se ho una formazione in evangelizzazione e ministero, non sono né uno studiosodellaBibbia, né un espertodellaBibbia. In effetti, ognigiornotrovoqualcosa di nuovo nellaBibbia. Ad essereonesto, non sonemmenoperchéDio mi abbiausatoperchénellamia vita cristiana non avevomaisognato di sedermi per analizzareseriamente le Scritture. Tuttoquellochevolevo era avere un buonlavoroche mi permettesse di vivere felicemente con la miafamiglia. Ma, come stai per vedere, Dioavevaaltriscopi per la mia vita.